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	<title>Commenti a: catene</title>
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	<description>il sito "serio" è l'altro...</description>
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		<title>Di: luca</title>
		<link>http://lucaandreucci.it/index.php/2008/11/07/catene/comment-page-1/#comment-1890</link>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 12:51:05 +0000</pubDate>
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		<description>wow. wikipedia...!

fammi provare:

http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia

http://it.wikipedia.org/wiki/Retorica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>wow. wikipedia&#8230;!</p>
<p>fammi provare:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia</a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Retorica" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Retorica</a></p>
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		<title>Di: mc</title>
		<link>http://lucaandreucci.it/index.php/2008/11/07/catene/comment-page-1/#comment-1808</link>
		<dc:creator>mc</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 14:55:17 +0000</pubDate>
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		<description>http://it.wikipedia.org/wiki/Catena_di_Sant%27Antonio

Le catene di sant&#039;Antonio traggono la propria origine come fenomeno che consisteva nell&#039;inviare per posta lettere ad amici e conoscenti allo scopo di ottenere un aiuto ultraterreno in cambio di preghiere e devozione ai santi. Negli anni cinquanta del XX secolo erano diffuse lettere che iniziavano con &quot;Recita tre Ave Maria a Sant&#039;Antonio&quot; e proseguivano descrivendo le fortune capitate a chi l&#039;aveva ricopiata e distribuita a parenti e amici e le disgrazie che avevano colpito chi invece ne aveva interrotto la diffusione. Ancor più antica è la versione che circolava durante la prima guerra mondiale sotto forma di preghiera per la pace, interpretata da ministri e funzionari di pubblica sicurezza come propaganda nemica da sopprimere.[3]

Un mezzo alternativo di diffusione delle catene era costituto dalle banconote (in particolare, in Italia, i biglietti da 1000 lire). I vantaggi risultano evidenti: la carta moneta consente di arrivare a un numero enorme di persone, evitando le spese postali. Un mezzo molto utilizzato prima dell&#039;avvento di Internet sono state le fotocopie, che evitavano di doversi sobbarcare la fatica della trascrizione manuale, e in seguito i fax, che aggiunsero a questo vantaggio un notevole incremento nella rapidità di diffusione della catena.

In seguito anche gli SMS dei telefoni cellulari sono diventati veicolo di catene di sant&#039;Antonio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Catena_di_Sant%27Antonio" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Catena_di_Sant%27Antonio</a></p>
<p>Le catene di sant&#8217;Antonio traggono la propria origine come fenomeno che consisteva nell&#8217;inviare per posta lettere ad amici e conoscenti allo scopo di ottenere un aiuto ultraterreno in cambio di preghiere e devozione ai santi. Negli anni cinquanta del XX secolo erano diffuse lettere che iniziavano con &#8220;Recita tre Ave Maria a Sant&#8217;Antonio&#8221; e proseguivano descrivendo le fortune capitate a chi l&#8217;aveva ricopiata e distribuita a parenti e amici e le disgrazie che avevano colpito chi invece ne aveva interrotto la diffusione. Ancor più antica è la versione che circolava durante la prima guerra mondiale sotto forma di preghiera per la pace, interpretata da ministri e funzionari di pubblica sicurezza come propaganda nemica da sopprimere.[3]</p>
<p>Un mezzo alternativo di diffusione delle catene era costituto dalle banconote (in particolare, in Italia, i biglietti da 1000 lire). I vantaggi risultano evidenti: la carta moneta consente di arrivare a un numero enorme di persone, evitando le spese postali. Un mezzo molto utilizzato prima dell&#8217;avvento di Internet sono state le fotocopie, che evitavano di doversi sobbarcare la fatica della trascrizione manuale, e in seguito i fax, che aggiunsero a questo vantaggio un notevole incremento nella rapidità di diffusione della catena.</p>
<p>In seguito anche gli SMS dei telefoni cellulari sono diventati veicolo di catene di sant&#8217;Antonio.</p>
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