VFR addio   6 comments

Posted at 4:34 pm in personale

VFR

L’Europa si è mangiata la mia VFR. Non posso che augurarmi che perlomeno le vada per traverso. Conoscendola, so che non è impossibile. :-)

Addio, fida compagna della mia maturità motociclistica. Meritavi sicuramente una fine ben più gloriosa dell’essere pensionata anticipatamente, nel pieno delle tue forze, da un mucchio di stronzissime regole stabilite da politicanti del cazzo… e mi fermo qui che è meglio.

Written by andrew on febbraio 6th, 2007

6 Responses to 'VFR addio'

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  1. Quando ho guidato la mia elefantré per l’ultima volta per portarla a cesena da un concessionario a cui la stavo per vendere, tra una coppia in seconda con leggero sollevamento della ruota anteriore ed una scalata con musica imparagonabile per le corde del mio animo adolescente, qualche lacrima mi ha solcato il viso. Non dimenticherò mai i momenti convissuti fra i miei 16 e 21 anni, sono cose che solo chi ha avuto una moto può capire.. Io ho dovuto per esigenze personali, ma sono pronto come sempre a dare man forte alle tue battaglie morali, su questo o “altro” blog.. :D

    caio

    7 feb 07 at 10:13 pm

  2. in effetti qui per continuare forse ci vuole l’altro…

    andrew

    8 feb 07 at 3:35 pm

  3. Il tag “euro sto cazzo” è fenomenale :D

    Santana

    25 feb 07 at 9:17 pm

  4. grazie Santana… se non ci fossi tu a notare questi dettagli… e a darmi un po’ di soddisfazione!!! :-D

    andrew

    26 feb 07 at 2:09 am

  5. su con la vita! in fondo ti sei liberato di un bel pensiero! guarda cosa ho combinato io con il mio TT(un altro dei miei acquisti sbagliati): usato 3 volte e rivenduto perchè nessuno dei meccanici fighetti della ns. zona, aveva voglia neanche di guardare per quale motivo faceva fatica ad accendersi. EEEEh se c’era ancora il leone! Io sinceramente mi chiedo perchè proprio la VFR ma i gusti sono gusti, e adesso posso dirti che la VFR non mi era mai piaciuta, a differenza dell’XR che invece aveva un suo perchè, ma anche quello ha fatto una brutta fine no? eheheh Tornando al VFR, mi ricordo ancora, di averti visto 1 giorno di qualche primavera fa cercare di accenderla A SPINTA(!) dopo un inverno passato nel sottoscala, ma la batteria era talmente giù che non ne voleva sapere neanche a spinta, allora ti prestai l’ormai MITICO caricabatterie verde di Valerianoz quello con il rinoceronte …..di che marca è già? hai presente no? quello con l’indicatore di carica, con i diversi settaggi per le batterie 6 12 24 V? ormai fa parte dell’arredo dell’officina, è davvero un pezzo storico.
    Insomma anche la VFR è andata. E se ti dicessi che io ho ancora 1 ciao che ha girato tutti gli angoli dell’officina, cosa ti verrebbe in mente? forse il tuo ciao….quello nero, mi sembra dovesse servire alla zia grazia per andare a lavorare..ma se la memoria non m’inganna l’ha usato davvero poco, e guarda caso alla fine del rodaggio era spuntata fuori una marmitta con espansione e secondo me qualcuno aveva provveduto a cambiare anche la puleggia….così la zia faceva prima ad andare a lavorare (immagino io): la scena.
    ore 6.30 della mattina posizione classica della partenza con peso sbilanciato sull’anteriore per evitare che si impenni durante l’accelerazione iniziale, gas a menetta eeeee GOOOO!! via paisiello – parcheggio dell’orfeo 3’51″08 velocità media 35,65 Km/h
    1°intertempo al bar mercedes (prima che facessero la rotonda) 48″89
    2° intertempo di fronte a sciussi (bar vapore) 1’48″05
    speed trap al 2° intertempo max speed 57,55 Km/h
    ehehehhe
    simpatico questo quadretto no? spero di essere riuscito a farti immaginare quello che mi è passato per la testa.

    A parte gli scherzi, sono io il primo a dire che spesso i motori, le moto in genere ci fanno fare cose che non trovano una spiegazione logica e comportamenti non riconducibili alle normali attività quotidiane. bisogna farsene una ragione. Ed è per questo che voglio ricordarti il passato. Ho sentito dire che dopo il VFR potresti adottare uno “scooterone”. Beh dopo il VFR potrebbe essere una normale conseguenza, ma senza arrivare a ricordati il tuo primo 50ino, devo dimostrarti il mio disappunto per quella possibile scelta.
    CHI CAMBIA LE MARCE NON CAMBIA MAI LA LAMIERA CON LA PLASTICA
    (non è una frase mia ma riassume il mio pensiero visto che già molto mi sono dilungato)

    enrico

    10 apr 07 at 3:24 pm

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