niente regali per natale 6 comments
Ancora natale. Che palle (alberi a parte).
Faccio il verso ad un recente post di Azathoth, che peraltro condivido al 151%, per dissuadere chiunque avesse la più pallida idea di farmi un regalo.
Grazie a questo messaggio, oltre ad avere una giustificazione morale per non sentirmi in dovere di ricambiare, avrò anche un valido motivo di rivalsa:
“…ma come… non leggi il mio blog?”
<EG>
“salto natale” image courtesy of 20minuten.ch. non chiedetemi come l’ho trovata.
6 Responses to 'niente regali per natale'
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Io il Natale voglio festeggiarlo, quello che non mi va del Natale è il periodo che lo precede. La follia della gente che cerca disperatamente un regalo da fare, dimenticando il vero significato della festa.
Anch’io non voglio regali e non ne farò. Basta con questo consumismo comandato, come se arrivasse la fine del mondo e allora tutti a riversarsi per strada regalando qualsiasi cosa abbia la parvenza di un ‘presente’.
Le feste troppo costruite non mi piacciono, preferisco la semplicità di un pranzo coi parenti senza tanti scambi materiali (cosa che a casa mia devo ammettere avviene già da molti anni
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@Pedro, Azathoth: una precisazione, non tanto destinata a voi quanto a chi mi conosce meno. Io non ce l’ho col natale come festività tradizionale, anche se mi ostino a scriverlo minuscolo, o con l’idea di festeggiarlo. Non ce l’ho neppure troppo col buonismo ad esso immancabilmente associato, lo considero un “male necessario”.
Quello da cui mi dissocio violentemente è la mercificazione della festività e il tunnel del cosa regalo a Tizio, cosa regalo a Caio. -
Mah, io sono a posto così, grazie del pensiero (che dicono sia sufficiente peraltro). Io adoro questo tipo di discussioni e sa benissimo come stuzzicarmi Andrew, che per inciso credo debba oramai cambiare qualcosa nella prefazione
Sono d’accordo un pò con tutti voi, “bastian-pedro” compreso, ma non posso esimermi dal festeggiarlo con tutti i crismi da quando c’è mia figlia… pensate che due mesi fà circa ho dovuto accompagnarla a comprare il cappello da strega per la FESTA di halloween e siccome ha solo 6 anni non ho potuto spiegarle il motivo del mio continuo sbuffare. Un’altra cosa che mi ha sempre fatto sbuffare è il pesce propinatomi ogni vigilia da mia madre, la quale da buona religiosa ricorda che fin da quando era piccola è sempre stato proibito mangiare carne durante la vigilia. Dico propinatomi perché non mi piace il pesce ed è sempre stato inutile ricordarle, da quando ero piccolo, che la carne era proibita perché molto costosa ai suoi tempi e che il concetto di “fare penitenza” non mangiando cose prelibate non ha molto senso con i prezzi del pesce oggi. Fortunatamente io però sono così cresciuto come buon cristiano (no batta eh) e come tale cerco di tollerare il male necessario di cui parla Andrew, sperando in un futuro più consapevole della reale possibilità di scegliere e meno condizionato dalle pulsioni generateci più o meno inconsciamente. Chiudendo con la seguente domanda su cui proseguirei volentieri il dibattito, presa da un album di Ligabue (no il pittore che magari ha fatto foto eh), spero che Sempronio non legga il post precedente a questo
“Ma i bisogni sono solo sogni raddoppiati?” -
SONO DACCORDO IN TUTTO E PER TUTTO
Questo sito contiene una serie di articoli su argomenti disparati,



Ti diro’: fino all’anno scorso condividevo il tuo pensiero perche’ faceva parte della nostra liberta’ di espressione poter dire “che palle il Natale”.
Adesso i tempi stanno cambiando. In Europa ora c’e’ una campagna anti-natale, dove fanno sembrare arretrato chi lo festeggia e, per assurdo, dicono che sarebbe una festa offensiva verso altre “culture”…
A quel punto, sempre in favore della liberta’ di espressione, mi viene quasi voglia di festeggiarlo il Natale!
BUON NATALE!
P.S.
Non dimentichiamo che e’ festeggiato fin dai tempi di Babilonia, in quanto festa della luce…